Clamorosa goleada della Germania, che a Bloemfontein batte 4-1 l'Inghilterra di Fabio Capello.
Una debacle totale. Una caduta rovinosissima dopo l'illusorio match contro la Slovenia, che pareva avesse eliminato tutti i problemi di una nazionale arrivata in Africa con molte ambizioni ma anche con molti problemi, rivelatisi poi in campo. Nemmeno l'evidente quanto grave errore dell'arbitro Larrionda sul finire del primo tempo, ovvero la mancata concessione del gol di Lampard che sarebbe valso il 2-2, può giustificare tale risultato. Una squadra che prende gol da rilancio dal portiere e da una punizione in attacco a suo favore non merita di fare strada in una Coppa del Mondo.
Non sono solo le madornali disattenzioni difensive o la sterilità offensiva (3 gol in 4 gare, a secco contro la difesa non invalicabile dell'Algeria) le cause di questo tracollo, che si deve imputare anche a scelte a dir poco incomprensibili da pare di Fabio Capello: perchè relegare Carrick in panchina e dare a Barry le redini del centrocampo? Perchè non puntare mai su Joe Cole? Perchè convocare Heskey e non Walcott? Perchè dare le chiavi della difesa in mano a King, le cui condizioni fisiche erano un'incognita per tutti? Perchè James in porta?
A questi quesiti le risposte le ha solo il tecnico friulano, artefice di tali (più o meno opinabili) scelte.
Tanti meriti però li ha anche la Germania, autrice di una prestazione superlativa che la porta per l'ennesima volta tra le prime otto del mondo, e il suo allenatore, Joachim Loew, autore di uno splendido lavoro negli ultimi 4 anni e anteriormente come secondo di Klinsmann. Il lavoro esemplare eseguito sui giovani e sui vivai ha fatto sì che la nazionale si presentasse con una età media di 24 e una competitività addirittura superiore: gli unici over 30 della rappresentativa sono l'immortale Miroslav Klose, il laterale Arne Friedrich e il terzo portiere Hans Jorg Butt, che probabilmente non sarebbe mai stato convocato senza l'infortunio occorso al giovane estremo difensore del Bayer Renè Adler.
Il film della partita-L'Inghilterra si presenta con il rosso che portò bene a Port Elizabeth con la Slovenia, con la convinzione di poter fare una grande partita; i primi minuti sono infatti di stampo britannico ma di vere conclusioni verso la porta difesa da Neuer non ce ne sono. E, inaspettatamente, arriva il gol tedesco: i giocatori inglesi sono posizionati come dei pali della luce in una viale e direttamente da rinvio dal fondo l'estremo difensore dello Schalker serve Klose che, dopo essere sfuggito alla marcatura di Upson, infila con la punta del destro un titubante James. La squadra di Capello accusa il colpo e rischia il 2-0, che però arriva dopo poco: stavolta è il sinistro di Podolski a non lasciare scampo al portiere del Portsmouth. L'Inghilterrà non ci sta a fare la vittima sacrificale e con l'orgoglio si getta in avanti alla ricerca del gol della speranza, che arriva al minuto 37' con l'incornata di Upson che anticipa un non trascendentale Neuer in uscita. Nemmeno un minuto dopo Lampard avrebbe l'opportunità di agguantare il pari: il suo lob accarezza la parte inferiore della traversa e varca la linea, per poi finire tra le mani del portiere tedesco; errore ingiustificabile e clamoroso, soprattutto per un arbitro come Larrionda, all'ottavo gettone mondiale. Nella ripresa i 'Three Lions' ci credono ma, tranne l'incredibile traversa colpita da Lampard su punizione, producono solo attacchi sconclusionati e confusionari. Al 67' si chiude praticamente la disputa; Lampard spara una punizione sul muro della barriera, Barry invece di calciare decide di passare in una fitta rete di maglie bianche che gli soffiano il pallone e si involano in contropiede verso la porta avversaria, concludendo in rete con il bavarese Muller. Muller che si ripete dopo poco, in un azione simile di contrattacco. I restanti venti di gioco sono solo un'agonia per i supporters della regina e dopo due di recupero Podolski e compagni possono festeggiare l'approdo ai quarti, dove affronteranno la vincente di Argentina-Messico
GERMANIA-INGHILTERRA 4-1
(Primo tempo 2-1)
MARCATORI: Klose (G) al 20, Podolski (G) al 32', Upson (I) al 37' p.t.; Mueller (G) al 22' e al 25' s.t.
GERMANIA (4-2-3-1): Neuer 6; Lahm 6,5, Mertesacker 6,5, Friedrich 6, Boaeting 6; Schweinsteiger 6(dal 38' s.t. Kiessling s.v.), Khedira 6,5; Mueller 7 (dal 27' s.t. Trochowski 6), Oezil 7, Podolski 7; Klose 7,5(dal 27' s.t. Gomez 6). (Wiese, Butt, Jansen, Aogo, Tasci, Badstuber, Kroos, Marin, Cacau). All: Low. 7
INGHILTERRA (4-4-2): James 5,5; G.Johnson 5 (dal 42' s.t. Wright-Phillips s.v.), Terry 5, Upson 6, A.Cole 5,5; Milner 5, Lampard 6,5, Barry 5, Gerrard 5,5; Defoe 5,5 (dal 26' s.t. Heskey 5,5), Rooney 5,5. (Green, Hart, Dawson, Lennon, J.Cole, Warnock, Carragher, King, Carrick, Crouch). All: Capello. 5
ARBITRO: Larronda (Uruguay) 4
NOTE - Spettatori 40.510. Ammoniti Johnson e Friedrich per gioco scorretto. Angoli 4-6. Recuperi p.t. 1'; s.t 2'.
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