Nell’estremo nord del Cile, quasi al confine con il Perù la Dakar conclude la sesta tappa e arriva al sospirato giorno di riposo accolta con estremo calore dalla popolazione di Arica.
Con molti piloti ancora all’interno della speciale precedente, la tappa di ieri è stata un’altra dura selezione con i suoi 721 chilometri complessivi, 456 dei quali di prova speciale. Tanta polvere, pietre e dune. Una tappa che ha fatto soffrire anche i piloti più forti, come tradizione abitudinaria della Dakar..
Chaleco Lopez ha concluso con il sesto tempo. Partito questa mattina in seconda posizione, si è presto ritrovato solo e per i primi 120 chilometri ha fatto da battistrada .
Solo nel finale Chaleco ha riallungato il passo distanziando di una trentina di secondi gli avversari. In generale rimane sempre terzo, a 22’ da Coma e a 8 da Despres, ma domani potrà sfruttare un’ottima posizione di partenza per la giornata che porterà ad Antofagasta, una tappa lunghissima, 839 chilometri con 631 di speciale, la più lunga della Dakar 2011.
Rodella Alessandro
Rodella Alessandro
Nessun commento:
Posta un commento