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domenica 30 gennaio 2011

Serie A1 - Cuneo ko in casa, Macerata si rifà sotto

Una super Sisley Treviso rimonta dallo 0-2 e vince al tie-break contro Cuneo in una sfida memorabile; serata da ricordare anche per Forlì, che coglie il suo secondo successo in Serie A1.

Una giornata che sarà ricordata a lungo questa sedicesima della Serie A1 2010/11: battaglie all'ultimo sangue in tutti i campi, tre partite finite al tie-break, Forlì che torna alla vittoria, Cuneo che cade in casa lasciando altri punti a Trento.

Non delude il big match di giornata tra BRE Banca Lanutti Cuneo e Sisley Treviso: piemontesi avanti per 2-0 con un doppio 25-19, poi forse accusano la stanchezza della Coppa Italia e lasciano spazio alla rimonta ospite che si concretizza con un 20-25 e poi due parziali molto tesi, finiti 26-28 e 14-16. Al di là della bella prestazione, i campioni d'Italia perdono altri due punti preziosi nei confronti di Trento, che ora è a +10 dopo aver battuto Monza in un'altra grande partita: dopo l'1-1 i trentini sembravano sul punto di cedere, ma nel finale di terzo set hanno dato la svolta alla partita passando da 18-23 a 28-26, per poi chiudere il match con un 25-27 nel quarto set.

Torna in corsa Macerata, dopo la vittoria su San Giustino al termine di un'altra partita combattuta sino alla fine: i parziali dicono 23-25, 22-25, 25-23 e 23-25. I marchigiani sono ora a -1 da Cuneo secondo in classifica, mentre gli umbri vengono staccati da Verona, 3-1 sulla Castellana Grotte (25-21; 25-16; 20-25; 26-24).

Ritorno alla vittoria per Forlì, la seconda in questa stagione: al termine di un incontro piuttosto brutto, segnato da moltissimi errori, i romagnoli hanno la meglio per 3-2 su Roma, conquistando due punti che fanno soprattutto morale visto che la contemporanea vittoria di Latina su Vibo Valentia (3-1) fa aumentare ancora il divario dalla zona salvezza, ora distante 13 punti.

Il derby dell'Emilia finisce anch'esso al tie-break: la gara inizia con 30' di ritardo e dura parecchio, con tutti i set piuttosto combattuti (nonostante i parziali piuttosto ampi), con CasaModena che interrompe una serie negativa di quattro sconfitte.

RISULTATI
Cuneo 2-3 Treviso (25-19; 25-19; 20-25; 26-28; 14-16)
Verona 3-1 Castellana Grotte (25-21; 25-16; 20-25; 26-24)
Monza 1-3 Trento (20-25; 25-23; 26-28; 25-27)
San Giustino 1-3 Macerata (23-25; 22-25; 25-23; 23-25)
Modena 3-2 Piacenza (19-25; 25-22; 25-19; 24-26; 16-14)
Forlì 3-2 Roma (19-25; 25-23; 25-23; 21-25; 15-8)
Vibo Valentia 1-3 Latina (25-16; 23-25; 22-25; 17-25)

CLASSIFICA: Trento 47; Cuneo 37; Macerata 36; Treviso 31; Modena 26; Monza 25; Roma, Verona 23; Vibo 22; San Giustino 20; Piacenza, Latina 18; Castellana Grotte 6; Forlì 5.


VolleyDonne: Pesaro in vetta, aspettando Conegliano

Aprofittando del fatto che Conegliano non ha ancora giocato (domani c'è il posticipo sul campo di Perugia), la Scavolini Pesaro vince 3-0 contro Modena e si porta al comando seguita da Urbino. Cade Busto Arsizio, Bergamo travolge Novara.

Ancora un cambio in testa alla classifica: questa volta a raggiungere la leadership è Pesaro, ma potrebbe essere una conquista temporanea la sua visto che Conegliano dovrà giocare domani sera contro il non irresistibile Perugia penultimo. Nel frattempo però le ragazze biancorosse si godono una notte da primato dopo il 3-0 alla Liu-Jo Modena (25-20; 25-21; 25-19), e con loro può sorridere anche Urbino, 3-0 alla Castellana Grotte e aggancio al secondo posto.

Stravince Bergamo contro un'Asystel Novara che non sa più ritrovarsi: parziali sempre in calando per le ragazze piemontesi (25-23; 25-21; 25-17) e classifica che continua ad andare stretta con il suo settimo posto. La FoppaPedretti riesce invece a scavalcare Busto Arsizio, sconfitto da Villa Cortese per 3-2 dopo una lunga battaglia.

Ormai compromessa la situazione di Pavia: lo scontro salvezza con Piacenza era l'ultima spiaggia per la Riso Scotti, ed è arrivato l'ennesimo 0-3. Ormai per la retrocessione sembra solo una questione di matematica, nonostante non sia ancora stata giocata metà stagione, ma un solo punto raccolto sinora la dice lunga sulle prospettive di questa squadra.

RISULTATI
Castellana Grotte 0-3 Urbino (21-25; 18-25; 19-25)
Piacenza 3-0 Pavia (25-18; 25-18; 25-16)
Pesaro 3-0 Modena (25-20; 25-21; 25-17)
Bergamo 3-0 Novara (25-23; 25-21; 25-17)
Villa Cortese 3-2 Busto Arsizio (25-20; 26-28; 25-23; 21-25; 15-11)
Perugia - Conegliano domani 20.30

CLASSIFICA: Pesaro 20; Conegliano*, Urbino 19; Bergamo 18; Busto Arsizio 17; Villa Cortese 16; Novara 14; Castellana Grotte, Piacenza 11; Modena 9; Perugia* 7; Pavia 1.
* gara in meno


domenica 23 gennaio 2011

A Cuneo la Coppa Italia 2011

Cuneo continua ad essere la bestia nera di Trento: dopo la SuperCoppa e la finale scudetto dello scorso anno, la BRE Banca Lannutti batte l'ITAS Diatec anche nella finale di Coppa Italia e si guadagna l'accesso alla prossima CEV Champions League.
Il 3-0 finale (17-25; 19-25; 22-25) la dice lunga sulla superiorità territoriale di Cuneo in cui spiccano ancora una volta la prestazioni di Simone Parodi e Nikola Grbic. Partita che ha evidenziato soprattutto i limiti di un Trento disabituato alle gare di sofferenza che ha accusato terribilmente l'esperienza degli avversari, soprattutto con Stokr e Kaziyski, mentre è stata ancora ad alti livelli la prestazione di Juantorena che però non ha potuto reggere la squadra da solo.

Per Cuneo è il quinto titolo in Coppa Italia, cui si somma uno scudetto, 4 SuperCoppe e 7 titoli internazionali.

Coppa Italia A2: Santa Croce, secondo titolo

Nella prima delle due finali in programma a Verona, quella della lega A2, la NGM Mobile Santa Croce porta a casa il titolo battendo per 3-0 i ben più blasonati rivali del Ravenna, col punteggio di 3-0. Partita per la verità più equilibrata di quanto non dica il punteggio, e già uno sguardo ai parziali rivela la poca differenza tra le due formazioni in campo (19-25; 22-25; 22-25). Per i pisani si tratta del secondo titolo dopo la Coppa Italia di A2 conquistata nel 2005.

sabato 22 gennaio 2011

Coppa Italia A1: la finale è Trento - Cuneo

Comodo successo dell'ITAS Diatec su Treviso, serve il tie-break a Cuneo per battere Macerata in un incontro veramente emozionante. Domani sera la finalissima per assegnare la Coppa Italia 2011, che vedrà in campo le stesse contendenti dell'ultima SuperCoppa.

ITAS Diatec Trentino 3-0 Sisley Treviso (25-21; 25-19; 25-19) - Tutto comodo per lo schiacciasassi Trento, che travolge anche la Sisley per 3-0 e parziali molto larghi. Sisley in partita solo nel primo set, poi emerge la differenza delle percentuali in attacco (58 contro 43) e Trento mette in archivio l'ennesima finale degli ultimi anni.

Lube Banca Marche Macerata 2-3 BRE Banca Lannutti Cuneo (19-25; 25-16; 27-29; 25-23; 13-15) - Partita estremamente intensa ma anche ricchissima di errori tra Macerata e Cuneo: dopo due rimonte dei biancorossi la spuntano i campioni d'Italia forti dell'ottima serata di Parodi e Nikolov; ai marchigiani non basta la fantastica prova di Omrcen: troppe le ingenuità in una partita che ha però conosciuto anche fasi di grandissima pallavolo.

mercoledì 19 gennaio 2011

Volley, Coppa Italia A1: tutto secondo copione

Vittorie nei quarti di finale per tutte le prime quattro classificate contro le formazioni classificate dal quinto all'ottavo posto: tutto facile per Trento e Cuneo, bene Macerata, grande partita tra Modena e Treviso. Sabato le semifinali.

Itas Diatec Trentino 3-0 Acqua Paradiso Monza (25-17; 25-16; 25-19) - Tutto facile per i campioni in carica che si liberano dell'Acqua Paradiso ottava al termine dell'andata con un 3-0 senza appello, dai parziali imbarazzanti. Troppa la differenza tra le due squadre, soprattutto al servizio (11 ace contro 3), mvp ancora una volta Juantorena, che sta attraversando un periodo di forma strepitosa cui ha fatto da contraltare la pessima percentuale in attacco degli arancioblu.

CasaModena 1-3 Sisley Treviso (20-25; 35-33; 28-30; 16-25) - Un match dai tratti epici: la sfida tra due storiche grandi della pallavolo italiana la spunta la squadra veneta, che si impone al termine di una gara incredibile (soprattutto il secondo set) in cui alla fine i modenesi hanno pagato l'altissima tensione cedendo di schianto nel quarto set. Bene l'attacco trevigiano nonostante il turno di riposo concesso a Maruotti (sostituito da Papi), terza sconfitta consecutiva per un CasaModena che sembra entrato in una fase di crisi profonda.

Bre Banca Lanutti Cuneo 3-0 RPA-LuigiBacchi.it San Giustino (25-10; 25-16; 26-24) - Tutto facile per Cuneo su San Giustino: umbri entrati in gara solo nel terzo set (dopo aver perso i primi due con punteggi da torneo scolastico) combattendo punto a punto ma subendo anche il terzo parziale. Cuneesi impressionanti soprattutto a muro e devastanti in attacco con una percentuale che è stata oltre l'80% sino al terzo set. Uomo partita il capitano di Cuneo Wijsmans, devastante in attacco e autore di tre ace.

Lube Banca Marche Macerata 3-1 Tonno Callipo Vibo Valentia (25-27; 25-17; 25-17; 25-20) - Dura solo un set la prova d'orgoglio di un Vibo Valentia falcidiato dagli infortuni: dopo aver vinto il primo parziale ai vantaggi infatti i calabresi crollano e subiscono tre parziali piuttosto pesanti anche per effetto del risveglio della premiata ditta Vermiglio-Omrcen che fa tabula rasa in campo avversario. Sconfitta che pure non rovina il morale di Vibo -il ko era più che preventivato considerata la formazione ampiamente rimaneggiata- ma che al contrario è un tonico per Macerata che ha salutato il secondo posto in campionato domenica scorsa.


Osmany Juantorena, Trento

5a giornata di Heineken Cup


La quinta giornata di Heineken Cup ha registrato l'ennesima sconfitta per le due squadre italiane impegnate nella competizione ossia Aironi Rugby e Benetton Treviso.

Benetton Treviso - Perpignan: Un primo tempo che si è concluso 9 a 9 ha visto le due squadre coinvolte in una fase di studio e un bel gioco alla mano dei padroni di casa che hanno dimostrato di essere superiori ai francesi per la prima metà di gara andando in vantaggio per 9 -3 che poi, come si è detto, verrà recuperato portando la partita in parità.
Il secondo tempo ha visto una buona partenza dei "Leoni" che hanno cercato di fare breccia nella difesa avversaria con un'azione di Benjamin De Jager, che però non si è accorto di due compagni di squadra e ha deciso di calciare in alto facendo così sfumare l'azione.
Treviso paga quest'azione sfumata a caro prezzo in quanto non sarà più capace di una reazione capace di contrastare Perpignan che dilagherà nel risultato.
La partita si è conclusa 9-44 per i transalpini.

Bath - Aironi Rugby
: Il risultato parziale di 36-13 per Bath basta per descrivere il disastroso primo tempo della squadra di Viadana che dopo una serie di prestazioni abbastanza positive si ritrova di nuovo a subire e a soffrire contro una squadra che non l'ha lasciata respirare per tutto il primo tempo. Nel secondo tempo Viadana prova la reazione (che porterà solo 3 punti) e mette pressione ai padroni di casa che per circa 10 minuti rimangono nella loro 22. Dopo questa reazione gli ospiti subiscono l'iniziativa di Bath e questo ha creato molti problemi alla difesa degli Aironi (e due infortunati: Garteh Krause e Simone Favaro)
La partita si è conclusa 55 a 16 per la squadra inglese.

Gli altri risultati:
Cardiff Blues 14 - 9 Casters Olympique
Northampton Saints 37 - 0 Edinburgo
ASM Clermont Auvergne 28 - 17 Racing Métro 92
Leinster 43 - 20 Saracen
Tolosa 17 - 3 Newport Gwent Dragons
Ulster Rugby 9 - 6 Biarritz Olympique
Scarlets 18 - 32 Leicester Tigers
Glasgow Warriors 20 - 10 London Wasps
London Irish 24 - 12 Ospreys
Tolone 32 - 16 Munster

domenica 16 gennaio 2011

Serie A1: Macerata, una vittoria che costa il secondo posto

Il sudato 3-2 della Lube sul campo di Vibo Valentia costa ai marchigiani un decisivo punto che lascia lo spazio a Cuneo di rompere l'accoppiata grazie al successo su San Giustino. Vince ancora Trento, la notizia è che per una volta concede un set agli avversari.

Due volte in vantaggio, due volte raggiunto: perde un punto pesantissimo Macerata che regala due set a Vibo Valentia e il secondo posto a Cuneo, che vince 3-1 sul campo di San Giustino (22-25; 26-28; 25-22; 21-25) e si porta avanti in classifica. L'ITAS Diatec Trentino è però sempre a +8, nonostante la fugace speranza regalata dalla Castellana Grotte penultima in classifica che -terza squadra in stagione a riuscirci- conquista caparbiamente un set contro la corazzata biancorossa, per poi cedere sull'1-3 (13-25; 31-29; 15-25; 23-25).
Vince con più fatica del previsto Treviso, 3-0 al Forlì fanalino di coda ma parziali mai scontati (25-27; 22-25; 21-25), conquistando però tre punti che conservano ai veneti il quarto posto.
La salvezza sembra ormai cosa fatta per Latina che con una prova magistrale travolge in trasferta il CasaModena per 3-1 (31-33; 25-18; 23-25; 22-25) e si porta a quota 14 in classifica, a meno 3 da Verona (altro successo importante in chiave salvezza quello della Marmi Lanza, 3-0 su Roma) e Piacenza, travolto 3-0 dall'Acqua Paradiso (25-22; 25-23; 25-20) e sempre più in crisi. La classifica ora dice che Latina ha 10 punti di vantaggio sulla zona retrocessione.

Risultati
Forlì 0-3 Treviso (25-27; 22-25; 21-25)
San Giustino 1-3 Cuneo (22-25; 26-28; 25-22; 21-25)
Monza 3-0 Piacenza (25-22; 25-23; 25-20)
Castellana Grotte 1-3 Trento (13-25; 31-29; 15-25; 23-25)
Vibo Valentia 2-3 Macerata (25-21; 19-25; 13-25; 25-23; 9-15)
Modena 1-3 Latina (31-33; 25-18; 23-25; 22-25)
Verona 3-0 Roma (26-24; 25-22; 25-23)
Classifica: Trento 41; Cuneo 33; Macerata 32; Treviso 26; Modena, Monza 23; Vibo Valentia 22; San Giustino 20; Roma 19; Piacenza, Verona 17; Latina 14; Castellana Grotte 4; Forlì 3.



Savani e Van Walle, Macerata (www.lubevolley.it)

VolleyDonne: Novara, gran ritorno

Settima giornata del campionato di Serie A1 femminile: vola l'Asystel, che travolge in trasferta il Busto Arsizio primo in classifica; a Bergamo lo scontro diretto per il terzo posto. Nessun 3-2: tre 3-0 e altrettanti 3-1.

Rinascita Novara - Era partita veramente male quest'anno l'Asystel Novara, ottava in classifica con sole due vittorie all'attivo: nel quasi-derby col Busto Arsizio leader della classifica è però arrivato il grande riscatto, con un secco 3-0 esterno (22-25; 11-25; 28-30) che dà grandi speranze per una rapida rimonta.
Torna in vetta Conegliano, 3-1 al Modena (25-23; 19-25; 25-20; 26-24) e tre punti che portano la Spes a quota 16, uno più di Busto Arsizio e due più della leader di due settimane fa, Villa Cortese, sconfitta per 3-0 nello scontro diretto dalla FoppaPedretti Bergamo (25-18; 26-24; 25-23) e scivolata ora al quarto posto. Risale anche Pesaro, 3-0 al Perugia e terzo posto agganciato.
Le altre partite - Pavia non sa proprio fare punti: è arrivato il settimo 1-3 consecutivo in stagione per la Riso Scotti, battuta in casa da Urbino che ora è a 11 punti con Novara; lascia il penultimo posto invece Piacenza, 3-1 a Castellana Grotte e quota 8 raggiunta.

Risultati
Bergamo 3-0 Villa Cortese (25-18; 26-24; 25-23)
Conegliano 3-1 Modena (25-23; 19-25; 25-20; 26-24)
Busto Arsizio 0-3 Novara (22-25; 11-25; 28-30)
Pesaro 3-0 Perugia (27-25; 25-20; 25-21)
Pavia 1-3 Urbino (18-25; 20-25; 25-21; 11-25)
Piacenza 3-1 Castellana Grotte (30-28; 16-25; 25-16; 25-20)

Classifica: Conegliano 16; Busto Arsizio 15; Bergamo, Villa Cortese, Pesaro 14; Urbino, Novara 11; Castellana Grotte 9; Piacenza 8; Modena, Perugia 7; Pavia 0.


La SPES Conegliano in campo(www.spesvolley.it)

sabato 15 gennaio 2011

La 22esima giornata della Serie Bwin


Il nuovo sogno della serie B è del Varese. Nella 22esima giornata i lombardi travolgono 3-0 il Torino con gol di Frara, Clayton e Concas e vola al quarto posto, a -5 dalla vetta. Davanti, infatti, frenano sia Novara sia Atalanta. I piemontesi fanno 1-1 in casa col Padova (a El Shaarawi risponde Porcari) e si fanno raggiungere così dal Siena (2-1 al Pescara nell'anticipo di venerdì), mentre i bergamaschisi fermano 1-1 a Vicenza (Tiribocchi e Schiavi tra 27' e 29' della ripresa). Un'ammucchiata di cui non approfitta il Livorno, sconfitto 1-0 sul campo del Sassuolo. Nel positicipo di lunedì il derby calabrese Crotone-Reggina: gli amaranto, vincendo, salirebbero a quota 33, in piena zona playoff.


Rodella Alessandro

martedì 11 gennaio 2011

Anaheim 1


La stagione dell'AMA Supercross si è aperta Sabato 8 Gennaio e la prima gara si è svolta all'Angel Stadium di Anaheim in California.
I volti che si vedono alla partenza della 450 sono quelli che tutti noi conosciamo: James Stewart, Chad Reed, Ryan Villopoto e Ryan Dungey (Campione in carica).
Questa prima gara è stata vinta da Ryan Villopoto su Kawasaki, seguito da Ryan Dungey su Suzuki e James Stewart su Yamaha.
La stagione scorsa ha visto la vittoria di Dungey anche a causa dell'assenza dei due principali antagonisti, ovvero Stewart e Reed che si sono infortunati all'inizio della scorsa stagione.
Ma adesso che sono tornati sarà tutta un'altra storia per il detentore del titolo, che non potrà concedere neanche un punto ai rivali.
Per la Lites (250) si è vista la vittoria di Josh Hansen, seguito da Broc Tickle e Tyla Rattray, tutti e tre su Kawasaki. Abbiamo assistito anche al debutto in Supercross del giovane Ken Roczen su KTM che si è classificato settimo e proveniente dal team Suzuki che corre in nel campionato del mondo MX (per capirci è lo stesso dove corre Antonio Cairoli).
Nelle prossime gare si andranno a determinare quelli che saranno i fili conduttori di questo mondiale e le rivalità più accese non tarderanno ad arrivare
La prossima gara si terrò a Phoenix sabato prossimo.


Nardi Gianmario

lunedì 10 gennaio 2011

Pallone d'Oro 2010


Lionel Messi ha vinto il Pallone d’oro Fifa 2010. Il fuoriclasse argentino del Barcellona ha avuto la meglio su due compagni di squadra, gli spagnoli Andres Iniesta e Xavi Hernandez. Messi si aggiudica il riconoscimento per il secondo anno consecutivo. “Non mi aspettavo di vincere”. Sono le prime parole dell’argentino. “E’ davvero una grande felicita’ essere qui stasera con i miei compagni e vincere questo premio. E’ una serata speciale per me, voglio condividere questo premio con i miei compagni, senza loro non sarei qui adesso, voglio condividerlo anche con tutte le persone che mi hanno appoggiato, con tutti gli argentini e tutte le persone del Barcellona” ha detto Messi prima di alzare al cielo il premio.
Mourinho ha vinto il premio di miglior allenatore del 2010 assegnato dalla Fifa nel corso della cerimonia del Pallone d’Oro. Il portoghese, che prima di salire sul palco e’ andato ad abbracciare i suoi ex giocatori dell’Inter presenti in sala (Lucio, Maicon, Zanetti e Sneijder), ha avuto la meglio sugli altri ‘finalisti’ Del Bosque e Guardiola.
Rodella Alessandro

16esima giornata del Top 14



Quella che si è conclusa domenica 9 Gennaio è stata la 16esima giornata del massimo campionato francese di rugby: il Top 14.
La giornata è iniziata con venerdì 7 con la sorprendente vittoria del Brive su Clermont per 29 a 22. La sorpresa stà nel fatto che il club di Clermont è 5° in classifica(ed è anche detentore del titolo), mentre il club di Brive si trova 12° e non stà passando un bel periodo.
Sabato 8 si sono svolti quasi tutti gli incontri della giornata.
Partiamo con la gara tra Bayonne e Castres ha visto la vittoria della prima per 25 a 22. Una gara tutto sommato equilibrata e decisa da una meta di Audy Julien allo scadere degli 80 minuti.
Biarritz contro Agen è stata una gara divertente ma senza storia, terminata 65 a 22 per i padroni di casa (vice campioni d'Europa).
Bourgoin affrontava in casa La Rochelle, quest'ultima si è imposta per 44 a 14. Già nel primo tempo si è vista la supremazia di La Rochelle con 2 mete ed un calcio. Da notare le 3 ammonizioni (2 per Bourgoin e l'altra per La Rochelle), indicano che è stata una gara molto fallosa.
Montpellier - Perpignan si è conclusa con un pareggio: 12 a 12. Una gara non spettacolare e il punteggio è frutto di 4 calci di punizione per parte. Le due squadre non stanno passando un buon momento anche se Perpignan arrivava allo scontro con una vittoria (con il Brive) e Montpellier con una sconfitta (con il Racing Metrò).
Arriviamo al big match della giornata che vedeva opposte lo Stade Française e la squadra prima in classifica, il Tolosa.
Si pensava che sarebbe stato un incontro combattutissimo ma così non è stato, il risultato finale premia lo Stade Française che vince in casa per 31 a 3 contro un brutto Tolosa.
La squadra di casa ha realizzato 3 mete seguite da 2 trasformazioni e 4 calci di punizione, per gli ospiti un solo calcio. Ricordiamo che Tolosa guida ancora la classifica ed è campione d'europa in carica e sinceramente è uno scivolone un po' inaspettato contro una diretta concorrente per il titolo (che però ha 11 punti di ritardo dalla vetta).
La giornata si è conclusa Domenica 9, con la vittoria dell'altra compagine parigina, il Racing Metrò che ha battuto il Tolone per 15 a 12.
Anche qui una gara tutto sommato non bellissima che ha visto un calcio di punizione per parte e 3 drop per entrambe le squadre (quest'ultima è una cosa abbastanza rara) e nessuna meta. Per il club parigino è stata una vittoria molto importante che gli ha permesso di avanzare al 2° posto con 2 soli punti di ritardo da Tolosa.
Il Top 14 è il campionato più bello del mondo (dicono) dove tutto può succedere e se una squadra forte come Tolosa cade in casa dello Stade français, forse è davvero così.

Nardi Gianmario

Il Napoli si esalta sui resti della Juventus



Il “San Paolo” fa festa. Il Napoli abbatte una Juventus che appare poca cosa e diventa solitario seconda forza del campionato. Il successo contro i bianconeri apre così la vetta e i sogni di scudetto per la compagine partenopea.
Inizio di partita con il freno tirato. Gli ospiti sembrano più propositivi ma il Napoli è capace ad agire di rimessa. La Juve attacca ma è la squadra di Mazzarri a passare in vantaggio. Siamo al 20′ minuto quando è Maggio, dalla destra, a crossare, per la testa del Edinson Cavani. L’uruguagio, lasciato colpevolmente solo dal suo marcatore Grygera, insacca senza nessuna difficoltà. Arriva la reazione bianconera e da un cross da sinistra Toni inzucca e mette in rete ma l’arbitro Morganti annulla per azione fallosa dello stesso ex genoano sul portiere De Sanctis, in uscita aerea. Peccato che alle spalle della coppia c’era Chiellini vistosamente strattonato da Pazienza. Rigore non dato, gol non assegnato e Napoli che di li a poco passa ancora. Siamo al 26′ ed è ancora una volta Cavani a timbrare il cartellino. Juventus al tappeto e gioia per il presidente Aurelio De Laurentiis, come sempre in tribuna d’onore. La prima frazione si chiude con i partenopei in vantaggio di due reti a zero.
Nella ripresa la Juve deve cambiare. Esce Traorè, per scelta tecnica, ed entra Grosso. LaJuventus torna in campo con la voglia di recuperare. Al 48′ De Sanctis compie un miracolo su colpo ravvicinato di Toni. Al 53′ ancora Cavani fa il suo lavoro. Cross di Hamsik per il compagno che in tuffo, ancora di testa, fa tripletta. La squadra di Delneri è al tappeto e solo l’arbitro, con una serie di cartellini gialli riesce ad evitare il peggio.Cavani fa il bello e il cattivo tempo creando e sbagliando il poker su assist clamoroso di Lavezzi.Nel finale il Napoli rallenta il ritmo con il solo obiettivo di controllare l’incontro. Alla fine è 3-0 per i campani. Juventus decisamente da registrare e lavoro in ottica mercato per Marotta e Paratici.
Rodella Alessandro

domenica 9 gennaio 2011

Liga: 18esimo turno



Nel diciottesimo turno della Liga, nel sabato spagnolo, il Barcellona abbatte il Deportivo La Coruna con un perentorio 4 a 0 grazie alle reti di Villa, Messi, Iniesta e del solito Pedrito. Nel match che ha preceduto la gara degli azulgrana il Siviglia espugna il campo della Real Sociedad grazie ad una doppietta di Kanoute e la rete decisiva di Luis Fabiano al 63′. Nelle gare della domenica vittoria rotonda dell’Espanyol sul Real Saragozza (4 – 0), risultato simile per il Maiorca che supera per 4 a 1 l’Almeria, mentre nel match del Santiago Bernabeu il Real Madrid di Josè Mourinho supera il Villareal per 4 a 2 grazie alla tripletta di Cristiano Ronaldo ed alla rete di un ritrovato Kakà.


Rodella Alessandro

Serie A, 19^ giornata: frena il Milan, male le romane. L’Inter vince in rimonta

Mille emozioni, rimonte e risultati clamorosi caratterizzano la 19a giornata di Serie A. Il Milan capolista frena in casa contro un'ottima Udinese dando vita ad un pirotecnico 4-4: vantaggio ospite con Di Natale, pareggio di Pato, allungo bianconero con Sanchez e il solito Di Natale, rimonta rossonera con un autogol di Benatia e Pato, nuovo vantaggio dei friulani con Denis e definitivo pareggio di Ibrahimovic. Non ne approfittano le romane: la Lazio perde in casa 1-2 clamorosamente contro un solido Lecce mentre la Roma fa harakiri in casa della Sampdoria dove esce sconfitta 2-1 sprecando il vantaggio iniziale di Vucinic e facendosi rimontare dalle reti di Pozzi e Guberti, frutto di gravi ingenuità di Juan. L'Inter di Leonardo continua la sua rincorsa alla vetta vincendo in rimonta a Catania 1-2: vantaggio di Gomez al 70' e rimonta firmata Cambiasso che con una doppietta regala 3 punti d'oro ai suoi.
Una pazza Fiorentina vince contro il Brescia 3-2 dopo essere andata sotto di 2 reti a fine primo tempo. Il Bologna espugna 2-0 il campo del Bari in un incontro importantissimo in chiave salvezza. Il Cagliaridi Donadoni vince in casa del Parma e si riprende dalla sconfitta interna con il Milan. Terminano 0-0 Chievo-Palermo e Cesena-Genoa.



Rodella Alessandro

Serie A1: Trento implacabile, 3-0 a Cuneo

Finisce il girone d'andata nella Serie A1 maschile: si definiscono così i quadri della prossima Coppa Italia. La gara di cartello del turno era però la rivincita della recente SuperCoppa tra Trento e Cuneo, due squadre già ampiamente qualificate: i campioni d'Europa e del Mondo si sono presi la propria rivincita travolgendo i piemontesi con un secco 3-0. Pronostici già più scontati quelli delle restanti gare: Macerata aggancia Cuneo al secondo posto con un comodo 3-0 sul Forlì ultimo in classifica e dei parziali imbarazzanti (25-14; 25-16 e 25-15); facile successo anche per Treviso sulla Castellana Grotte penultima, altro 3-0 incontestabile; vince e si qualifica per la Coppa Italia San Giustino, 3-1 a Latina, mentre per un punto è fuori la Roma sconfitta al tie-break da Piacenza al termine di una bella partita. Balza al sesto posto la Tonno Callipo Vibo Valentia, 3-1 sulla Marmi Lanza Verona. Azzeccata la diretta tv Rai: quella Monza e Modena è stata sicuramente la partita più intensa della giornata, con gli arancioblù partiti subito forte - 25-10 il primo set - ma poi via via andati spegnendosi nel corso dell'incontro fino al quinto set in cui un decisivo time out ha cambiato le sorti del parziale regalando la vittoria agli emiliani, un successo che consente di tenere il quarto posto grazie alla differenza set con Treviso.

Risultati
Trento - Cuneo 3-0 (25-23; 25-11; 25-23)
Piacenza - Roma 3-2 (25-17; 23-25; 18-25; 27-25; 15-11)
Castellana Grotte - Treviso 0-3 (20-25; 23-25; 19-25)
Macerata - Forlì 3-0 (25-14; 25-16; 25-15)
Latina - S. Giustino 1-3 (22-25; 20-25; 25-18; 20-25)
Monza - Modena 2-3 (25-10; 16-25; 23-25; 25-22; 14-16)
Verona - Vibo 1-3 (23-25; 25-21; 23-25; 17-25)

Classifica: Trento 38; Cuneo, Macerata 30; Modena, Treviso 23; Vibo 21; Monza, S. Giustino 20; Roma 19; Piacenza 17; Verona 14; Latina 11; Castellana Grotte 4; Forlì 3.


Kooistra, Casa Modena

Michele Bresciani

VolleyyDonne: Busto Arsizio sola al comando

Sesta giornata della Serie A1 femminile 2010/11: continua la corsa della capolista Yamamay Busto Arsizio che batte Riso Scotti Pavia (ancora ultimo con 0 punti) per 3-1 e conquista tre punti importantissimi che la portano in vetta solitaria grazie al punto perso dalla Carnaghi Villa Cortese sul campo di Liu-Jo Modena con due set regalati sul parziale di 2-0. Stesso punteggio per la FoppaPedretti Bergamo sul campo della Despar Perugia e di Conegliano su Castellana Grotte. Netto infine il successo dell'Asystel Novara che trova il primo 3-0 stagionale contro la Scavolini Pesaro.

Risultati
Perugia - Bergamo 2-3 (15-25; 25-19; 16-25; 25-16; 11-15)
Modena - Villa Cortese 2-3 (19-25; 23-25; 25-20; 29-27; 12-15)
Novara - Pesaro 3-0 (25-20; 25-17; 25-22)
Busto Arsizio - Pavia 3-1 (25-21; 21-25; 25-18; 25-15)
Urbino - Piacenza 3-0 (25-13; 25-19; 25-18)
Castellana Grotte - Conegliano 2-3 (23-25; 25-23; 25-17; 22-25; 10-15)

Classifica
Busto Arsizio 15; Villa Cortese 14; Conegliano 13; Bergamo, Pesaro 11; Castellana Grotte 9; Urbino, Novara 8; Modena, Perugia 7; Piacenza 5; Pavia 0.

sabato 8 gennaio 2011

La Dakar dopo la prima sosta


Nell’estremo nord del Cile, quasi al confine con il Perù la Dakar conclude la sesta tappa e arriva al sospirato giorno di riposo accolta con estremo calore dalla popolazione di Arica.
Con molti piloti ancora all’interno della speciale precedente, la tappa di ieri è stata un’altra dura selezione con i suoi 721 chilometri complessivi, 456 dei quali di prova speciale. Tanta polvere, pietre e dune. Una tappa che ha fatto soffrire anche i piloti più forti, come tradizione abitudinaria della Dakar..
Chaleco Lopez ha concluso con il sesto tempo. Partito questa mattina in seconda posizione, si è presto ritrovato solo e per i primi 120 chilometri ha fatto da battistrada .
Solo nel finale Chaleco ha riallungato il passo distanziando di una trentina di secondi gli avversari. In generale rimane sempre terzo, a 22’ da Coma e a 8 da Despres, ma domani potrà sfruttare un’ottima posizione di partenza per la giornata che porterà ad Antofagasta, una tappa lunghissima, 839 chilometri con 631 di speciale, la più lunga della Dakar 2011.

Rodella Alessandro

venerdì 7 gennaio 2011

La febbre ferma Nadal, nessun problema per Federer

Nelle semifinali di Doha tutto facile per Federer, che si sbarazza di Tsonga 6-3 7-6. Lo svizzero si troverà di fronte domani il russo Davydenko, già campione qui lo scorso anno, che ha domato 6-3 6-2 un febbricitante Nadal.

A Chennai tutto facile per il belga Malisse, che sgretola il tedesco Bjorn Phau. Avanti anche Berdych, doppio 6-3 al sorprendente Kavcic, e Tipsarevic, con un doppio 6-4 a Nishikori. E' in corso invece il match tra Wawrinka e Robin Haase, interrotto per pioggia sull'1-1, con l'olandese avanti 5-3.

A Brisbane le semifinali che si giocheranno nella notte sono Roddick-Anderson e Soderling-Stepanek.

Michael Braga