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domenica 30 gennaio 2011

Serie A1 - Cuneo ko in casa, Macerata si rifà sotto

Una super Sisley Treviso rimonta dallo 0-2 e vince al tie-break contro Cuneo in una sfida memorabile; serata da ricordare anche per Forlì, che coglie il suo secondo successo in Serie A1.

Una giornata che sarà ricordata a lungo questa sedicesima della Serie A1 2010/11: battaglie all'ultimo sangue in tutti i campi, tre partite finite al tie-break, Forlì che torna alla vittoria, Cuneo che cade in casa lasciando altri punti a Trento.

Non delude il big match di giornata tra BRE Banca Lanutti Cuneo e Sisley Treviso: piemontesi avanti per 2-0 con un doppio 25-19, poi forse accusano la stanchezza della Coppa Italia e lasciano spazio alla rimonta ospite che si concretizza con un 20-25 e poi due parziali molto tesi, finiti 26-28 e 14-16. Al di là della bella prestazione, i campioni d'Italia perdono altri due punti preziosi nei confronti di Trento, che ora è a +10 dopo aver battuto Monza in un'altra grande partita: dopo l'1-1 i trentini sembravano sul punto di cedere, ma nel finale di terzo set hanno dato la svolta alla partita passando da 18-23 a 28-26, per poi chiudere il match con un 25-27 nel quarto set.

Torna in corsa Macerata, dopo la vittoria su San Giustino al termine di un'altra partita combattuta sino alla fine: i parziali dicono 23-25, 22-25, 25-23 e 23-25. I marchigiani sono ora a -1 da Cuneo secondo in classifica, mentre gli umbri vengono staccati da Verona, 3-1 sulla Castellana Grotte (25-21; 25-16; 20-25; 26-24).

Ritorno alla vittoria per Forlì, la seconda in questa stagione: al termine di un incontro piuttosto brutto, segnato da moltissimi errori, i romagnoli hanno la meglio per 3-2 su Roma, conquistando due punti che fanno soprattutto morale visto che la contemporanea vittoria di Latina su Vibo Valentia (3-1) fa aumentare ancora il divario dalla zona salvezza, ora distante 13 punti.

Il derby dell'Emilia finisce anch'esso al tie-break: la gara inizia con 30' di ritardo e dura parecchio, con tutti i set piuttosto combattuti (nonostante i parziali piuttosto ampi), con CasaModena che interrompe una serie negativa di quattro sconfitte.

RISULTATI
Cuneo 2-3 Treviso (25-19; 25-19; 20-25; 26-28; 14-16)
Verona 3-1 Castellana Grotte (25-21; 25-16; 20-25; 26-24)
Monza 1-3 Trento (20-25; 25-23; 26-28; 25-27)
San Giustino 1-3 Macerata (23-25; 22-25; 25-23; 23-25)
Modena 3-2 Piacenza (19-25; 25-22; 25-19; 24-26; 16-14)
Forlì 3-2 Roma (19-25; 25-23; 25-23; 21-25; 15-8)
Vibo Valentia 1-3 Latina (25-16; 23-25; 22-25; 17-25)

CLASSIFICA: Trento 47; Cuneo 37; Macerata 36; Treviso 31; Modena 26; Monza 25; Roma, Verona 23; Vibo 22; San Giustino 20; Piacenza, Latina 18; Castellana Grotte 6; Forlì 5.


VolleyDonne: Pesaro in vetta, aspettando Conegliano

Aprofittando del fatto che Conegliano non ha ancora giocato (domani c'è il posticipo sul campo di Perugia), la Scavolini Pesaro vince 3-0 contro Modena e si porta al comando seguita da Urbino. Cade Busto Arsizio, Bergamo travolge Novara.

Ancora un cambio in testa alla classifica: questa volta a raggiungere la leadership è Pesaro, ma potrebbe essere una conquista temporanea la sua visto che Conegliano dovrà giocare domani sera contro il non irresistibile Perugia penultimo. Nel frattempo però le ragazze biancorosse si godono una notte da primato dopo il 3-0 alla Liu-Jo Modena (25-20; 25-21; 25-19), e con loro può sorridere anche Urbino, 3-0 alla Castellana Grotte e aggancio al secondo posto.

Stravince Bergamo contro un'Asystel Novara che non sa più ritrovarsi: parziali sempre in calando per le ragazze piemontesi (25-23; 25-21; 25-17) e classifica che continua ad andare stretta con il suo settimo posto. La FoppaPedretti riesce invece a scavalcare Busto Arsizio, sconfitto da Villa Cortese per 3-2 dopo una lunga battaglia.

Ormai compromessa la situazione di Pavia: lo scontro salvezza con Piacenza era l'ultima spiaggia per la Riso Scotti, ed è arrivato l'ennesimo 0-3. Ormai per la retrocessione sembra solo una questione di matematica, nonostante non sia ancora stata giocata metà stagione, ma un solo punto raccolto sinora la dice lunga sulle prospettive di questa squadra.

RISULTATI
Castellana Grotte 0-3 Urbino (21-25; 18-25; 19-25)
Piacenza 3-0 Pavia (25-18; 25-18; 25-16)
Pesaro 3-0 Modena (25-20; 25-21; 25-17)
Bergamo 3-0 Novara (25-23; 25-21; 25-17)
Villa Cortese 3-2 Busto Arsizio (25-20; 26-28; 25-23; 21-25; 15-11)
Perugia - Conegliano domani 20.30

CLASSIFICA: Pesaro 20; Conegliano*, Urbino 19; Bergamo 18; Busto Arsizio 17; Villa Cortese 16; Novara 14; Castellana Grotte, Piacenza 11; Modena 9; Perugia* 7; Pavia 1.
* gara in meno


domenica 23 gennaio 2011

A Cuneo la Coppa Italia 2011

Cuneo continua ad essere la bestia nera di Trento: dopo la SuperCoppa e la finale scudetto dello scorso anno, la BRE Banca Lannutti batte l'ITAS Diatec anche nella finale di Coppa Italia e si guadagna l'accesso alla prossima CEV Champions League.
Il 3-0 finale (17-25; 19-25; 22-25) la dice lunga sulla superiorità territoriale di Cuneo in cui spiccano ancora una volta la prestazioni di Simone Parodi e Nikola Grbic. Partita che ha evidenziato soprattutto i limiti di un Trento disabituato alle gare di sofferenza che ha accusato terribilmente l'esperienza degli avversari, soprattutto con Stokr e Kaziyski, mentre è stata ancora ad alti livelli la prestazione di Juantorena che però non ha potuto reggere la squadra da solo.

Per Cuneo è il quinto titolo in Coppa Italia, cui si somma uno scudetto, 4 SuperCoppe e 7 titoli internazionali.

Coppa Italia A2: Santa Croce, secondo titolo

Nella prima delle due finali in programma a Verona, quella della lega A2, la NGM Mobile Santa Croce porta a casa il titolo battendo per 3-0 i ben più blasonati rivali del Ravenna, col punteggio di 3-0. Partita per la verità più equilibrata di quanto non dica il punteggio, e già uno sguardo ai parziali rivela la poca differenza tra le due formazioni in campo (19-25; 22-25; 22-25). Per i pisani si tratta del secondo titolo dopo la Coppa Italia di A2 conquistata nel 2005.

sabato 22 gennaio 2011

Coppa Italia A1: la finale è Trento - Cuneo

Comodo successo dell'ITAS Diatec su Treviso, serve il tie-break a Cuneo per battere Macerata in un incontro veramente emozionante. Domani sera la finalissima per assegnare la Coppa Italia 2011, che vedrà in campo le stesse contendenti dell'ultima SuperCoppa.

ITAS Diatec Trentino 3-0 Sisley Treviso (25-21; 25-19; 25-19) - Tutto comodo per lo schiacciasassi Trento, che travolge anche la Sisley per 3-0 e parziali molto larghi. Sisley in partita solo nel primo set, poi emerge la differenza delle percentuali in attacco (58 contro 43) e Trento mette in archivio l'ennesima finale degli ultimi anni.

Lube Banca Marche Macerata 2-3 BRE Banca Lannutti Cuneo (19-25; 25-16; 27-29; 25-23; 13-15) - Partita estremamente intensa ma anche ricchissima di errori tra Macerata e Cuneo: dopo due rimonte dei biancorossi la spuntano i campioni d'Italia forti dell'ottima serata di Parodi e Nikolov; ai marchigiani non basta la fantastica prova di Omrcen: troppe le ingenuità in una partita che ha però conosciuto anche fasi di grandissima pallavolo.

mercoledì 19 gennaio 2011

Volley, Coppa Italia A1: tutto secondo copione

Vittorie nei quarti di finale per tutte le prime quattro classificate contro le formazioni classificate dal quinto all'ottavo posto: tutto facile per Trento e Cuneo, bene Macerata, grande partita tra Modena e Treviso. Sabato le semifinali.

Itas Diatec Trentino 3-0 Acqua Paradiso Monza (25-17; 25-16; 25-19) - Tutto facile per i campioni in carica che si liberano dell'Acqua Paradiso ottava al termine dell'andata con un 3-0 senza appello, dai parziali imbarazzanti. Troppa la differenza tra le due squadre, soprattutto al servizio (11 ace contro 3), mvp ancora una volta Juantorena, che sta attraversando un periodo di forma strepitosa cui ha fatto da contraltare la pessima percentuale in attacco degli arancioblu.

CasaModena 1-3 Sisley Treviso (20-25; 35-33; 28-30; 16-25) - Un match dai tratti epici: la sfida tra due storiche grandi della pallavolo italiana la spunta la squadra veneta, che si impone al termine di una gara incredibile (soprattutto il secondo set) in cui alla fine i modenesi hanno pagato l'altissima tensione cedendo di schianto nel quarto set. Bene l'attacco trevigiano nonostante il turno di riposo concesso a Maruotti (sostituito da Papi), terza sconfitta consecutiva per un CasaModena che sembra entrato in una fase di crisi profonda.

Bre Banca Lanutti Cuneo 3-0 RPA-LuigiBacchi.it San Giustino (25-10; 25-16; 26-24) - Tutto facile per Cuneo su San Giustino: umbri entrati in gara solo nel terzo set (dopo aver perso i primi due con punteggi da torneo scolastico) combattendo punto a punto ma subendo anche il terzo parziale. Cuneesi impressionanti soprattutto a muro e devastanti in attacco con una percentuale che è stata oltre l'80% sino al terzo set. Uomo partita il capitano di Cuneo Wijsmans, devastante in attacco e autore di tre ace.

Lube Banca Marche Macerata 3-1 Tonno Callipo Vibo Valentia (25-27; 25-17; 25-17; 25-20) - Dura solo un set la prova d'orgoglio di un Vibo Valentia falcidiato dagli infortuni: dopo aver vinto il primo parziale ai vantaggi infatti i calabresi crollano e subiscono tre parziali piuttosto pesanti anche per effetto del risveglio della premiata ditta Vermiglio-Omrcen che fa tabula rasa in campo avversario. Sconfitta che pure non rovina il morale di Vibo -il ko era più che preventivato considerata la formazione ampiamente rimaneggiata- ma che al contrario è un tonico per Macerata che ha salutato il secondo posto in campionato domenica scorsa.


Osmany Juantorena, Trento

5a giornata di Heineken Cup


La quinta giornata di Heineken Cup ha registrato l'ennesima sconfitta per le due squadre italiane impegnate nella competizione ossia Aironi Rugby e Benetton Treviso.

Benetton Treviso - Perpignan: Un primo tempo che si è concluso 9 a 9 ha visto le due squadre coinvolte in una fase di studio e un bel gioco alla mano dei padroni di casa che hanno dimostrato di essere superiori ai francesi per la prima metà di gara andando in vantaggio per 9 -3 che poi, come si è detto, verrà recuperato portando la partita in parità.
Il secondo tempo ha visto una buona partenza dei "Leoni" che hanno cercato di fare breccia nella difesa avversaria con un'azione di Benjamin De Jager, che però non si è accorto di due compagni di squadra e ha deciso di calciare in alto facendo così sfumare l'azione.
Treviso paga quest'azione sfumata a caro prezzo in quanto non sarà più capace di una reazione capace di contrastare Perpignan che dilagherà nel risultato.
La partita si è conclusa 9-44 per i transalpini.

Bath - Aironi Rugby
: Il risultato parziale di 36-13 per Bath basta per descrivere il disastroso primo tempo della squadra di Viadana che dopo una serie di prestazioni abbastanza positive si ritrova di nuovo a subire e a soffrire contro una squadra che non l'ha lasciata respirare per tutto il primo tempo. Nel secondo tempo Viadana prova la reazione (che porterà solo 3 punti) e mette pressione ai padroni di casa che per circa 10 minuti rimangono nella loro 22. Dopo questa reazione gli ospiti subiscono l'iniziativa di Bath e questo ha creato molti problemi alla difesa degli Aironi (e due infortunati: Garteh Krause e Simone Favaro)
La partita si è conclusa 55 a 16 per la squadra inglese.

Gli altri risultati:
Cardiff Blues 14 - 9 Casters Olympique
Northampton Saints 37 - 0 Edinburgo
ASM Clermont Auvergne 28 - 17 Racing Métro 92
Leinster 43 - 20 Saracen
Tolosa 17 - 3 Newport Gwent Dragons
Ulster Rugby 9 - 6 Biarritz Olympique
Scarlets 18 - 32 Leicester Tigers
Glasgow Warriors 20 - 10 London Wasps
London Irish 24 - 12 Ospreys
Tolone 32 - 16 Munster